JAPAN  HOSO

CENNI STORICI




E´ certa la sua origine in Giappone intorno al 1916. La paternità della creazione della razza fu data ad un allevatore di nome NAKAMURA il quale denominava il proprio allevamento "HOSEI" da qui il nome HOSO preceduto  dalla nazionalità.
In Europa si cominciò a parlare dello JAPAN HOSO solo attorno agli anni  ´60 e si seppe che in realtà la razza trae le sue origini dal Bossù Belga, dallo Scotch Fancy e da una razza ormai estinta, la Glasgow-Down. Ben presto gli allevatori europei importarono i primi soggetti ed immediatamente anche le prime confusioni seguirono l´avanzare dell´Hoso, probabilmente, condizionato dai suoi progenitori e dal rinnovato utilizzo da parte dei continentali. Infatti, nel 1971 l´allevatore tedesco Speicher pubblicò su una rivista specializzata degli articoli sulla nuova razza; questi però portavano ad identificare lo standard del Japan Hoso quasi in quello del Bossù
Belga e lo stesso disegno dello standard non riproduceva altro che un Bossù più piccolo ed imperfetto. Bisognò attendere il congresso d´Antibes del 1974, dove fu approvato l´attuale standard, per avere un soggetto piccolo, affusolato e con posizione a semicerchio, quindi come forma e posizione più vicino allo Scotch Fancy e non al Bossù Belga.
Nella stessa occasione fu stilata la scala valori che indirizzava la selezione  verso la taglia di 11cm. . In Italia lo Japan Hoso, è un canarino la cui  schiera di appassionati và aumentando, come il numero di soggetti esposti. In atto si riscontrano ottimi soggetti in esposizione nelle varie manifestazioni ornitologiche, ciò si deve alla diffusione della razza fra gli allevatori, che hanno operato una certosina opera di selezione indotta e favorita dal costituito Club della razza.
Tale interesse è dovuto (come per tutte le razze piccole), probabilmente  alla sua rusticità e prolificità, alla sua simpatia, all´agilità nei movimenti,  alla sua curiosità, alla sua sveltezza, alla sua taglia minuta.


N.B. Articolo redatto a cura del Giudice Internazionale FOI Giuseppe Fiore